Le abitudini da evitare nella vita di tutti i giorni
Quasi metà dei tumori non è scritta nel nostro destino. Dipende da dove e da come viviamo. In questo videocorso ti spiego, causa per causa, cosa possiamo davvero cambiare ogni giorno per ridurre il rischio.
Fino al 40-50% dei tumori potrebbe essere prevenuto (dati di OMS e IARC). Eppure la vera prevenzione resta poco conosciuta e poco spiegata, anche dai medici. Ho fatto questo corso per cambiare le cose.
Hai visto la malattia entrare in casa di qualcuno a cui vuoi bene, e da allora ti porti dentro una domanda che non ti lascia in pace: «Si poteva fare qualcosa prima?»
Segui già con attenzione la tua salute, leggi, ti informi, cerchi di mangiare bene. Ma su un tema così grande hai notizie sparse, un articolo di qua, un titolo allarmante di là e nessuno che ti metta tutto in ordine e ti dica cosa fare.
Hai capito una cosa che pochi dicono ad alta voce: che la parola «prevenzione», così come viene usata di solito, si riduce quasi sempre alla diagnosi precoce. Cioè a trovare il tumore quando c'è già. Prevenire vuol dire invece fare qualcosa per ridurre le probabilità che il tumore venga.
La vera prevenzione è un’altra cosa.
È sapere quali sono le cause, riconoscere quelle che dipendono da noi e cominciare a toglierle, una alla volta, finché siamo in tempo.
Questo è esattamente ciò di cui parla questo videocorso.
Voglio dirti subito una cosa, perché è la chiave di tutto.
Le cellule tumorali si formano ogni giorno, in tutti noi. Un organismo in equilibrio le riconosce e le elimina di continuo, senza che ce ne accorgiamo. Il cancro non compare all’improvviso: è un processo lento, che matura negli anni attraverso tappe successive, mentre gli squilibri si accumulano goccia dopo goccia.
Questo sembra un dato spaventoso.
In realtà è il messaggio più positivo di tutto il corso.
Perché se il processo è lento, vuol dire che c’è tempo. C’è margine. C’è una finestra, spesso lunga anni, in cui le nostre scelte fanno una differenza reale. Il problema non è la singola goccia: è il bicchiere che, riempito giorno dopo giorno, prima o poi trabocca. La Medicina Preventiva insegna a ridurre il numero di gocce.
E le gocce, in buona parte, le versiamo noi.
Per anni ci hanno raccontato che il cancro è soprattutto questione di sfortuna o di geni. È una verità parziale, e oggi i numeri lo dicono con chiarezza.
Uno studio pubblicato su Lancet nel 2022, su dati di oltre 200 Paesi, ha stimato che il 44,4% delle morti per cancro nel mondo è attribuibile a fattori di rischio evitabili. In Italia la quota sale del 45,2%: significa che quasi una persona su due, tra chi muore di tumore, lo fa per cause su cui poteva agire.
Non è una garanzia individuale, e non lo sarà mai: il cancro è multifattoriale, ognuno ha la sua causa prevalente e le sue concause, e una parte dei casi resta legata a fattori che non controlliamo. Ma a livello di popolazione il messaggio di OMS e IARC è netto: fino al 40-50% dei tumori potrebbe essere prevenuto.
E la leva più potente non è in farmacia. È nel modo in cui viviamo ogni giorno: cosa mangiamo, quanto ci muoviamo, quanto e come dormiamo, lo stress che ci portiamo addosso, le sostanze a cui ci esponiamo, il fumo, l’alcol, ecc.
Il dove viviamo e il come viviamo sono due condizioni essenziali per causare o evitare il cancro
In oltre quarant’anni accanto al malato ho visto la medicina compiere progressi enormi: diagnosi sempre più precoci, terapie mirate, immunoterapia. Strumenti utili e sicuramente preziosi.
Eppure il tumore continua a crescere, e colpisce persone sempre più giovani.
Ho capito col tempo che manca un pezzo. Ci siamo concentrati quasi solo sulla malattia, e quasi mai sulla Persona e sul terreno in cui quella malattia nasce e prolifera. La prevenzione vera, quella che agisce sulle cause prima che il problema compaia, è la più efficace di tutte le terapie. Ma è anche la meno raccontata, perché non fa guadagnare nessuno. A guadagnarci è solo chi la mette in pratica.
Per questo ho voluto raccogliere in un unico percorso, ordinato e basato sugli studi, tutto quello che oggi sappiamo sulle cause del cancro. Non per spaventare, ma per rendere consapevole.
Perché senza consapevolezza non esiste prevenzione.
Il linguaggio è semplice e comprensibile a tutti, anche se non hai alcuna formazione medica. Ogni concetto è spiegato passo dopo passo.
Circa 5 ore di videolezioni, organizzate in modo lineare e progressivo
È proprio la Tossicologia, insieme alla Farmacologia, a darmi gli strumenti per parlarti con cognizione di causa di sostanze, tossine ambientali, soglie di rischio e meccanismi d’azione. Non per sentito dire, ma gli studi e la professione che ho fatto per 40 anni.
Attualmente le modalità di pagamento sono: Carta di Credito (comprese Prepagate), Paypal, Satispay e Klarna (pagamento in 3 rate). Se desideri pagare tramite bonifico bancario contattaci tramite WhatsApp o email.
Dopo aver effettuato l’acquisto potrai vedere il corso da Computer, Smartphone o Tablet. Non sono necessarie apposite applicazioni, ma è obbligatorio disporre di una connessione internet.
Le lezioni, ed eventuali materiali correlati, resteranno disponibili nella tua Area Utente, sezione Corsi Acquistati, nel rispetto dei Termini & Condizioni e in particolare finché i contenuti sono sulla piattaforma. Una volta acquistato, potrai vedere subito il corso quando vuoi e per tutte le volte che vuoi.
Si, puoi regalare a chi vuoi un nostro videocorso. CLICCA QUI per scoprire come fare.
Certamente. Una volta concluso il corso potrai scaricare il certificato di conclusione. Per maggiori informazioni leggi le Avvertenze a inizio corso.
Certamente, se sei libero professionista o azienda, per ogni ordine verrà effettuata automaticamente la relativa fattura.
No, al momento non è prevista l’erogazione di crediti ECM.
Scrivi su WhatsApp (in basso a destra) oppure un’email a assistenza@corsisalus.it
Le tue impostazioni sulla privacy
Gestire le preferenze di consenso
Necessario
Analisi
Video incorporati
Google Fonts
Marketing
Facebook Advanced Matching
Facebook CAPI